Radiazioni naturali: cosa sono? Fanno davvero cosi male alla salute?

Radiazioni naturali: cosa sono? Fanno davvero cosi male alla salute?

Le radiazioni naturali fanno parte della radioattività generata dal cosmo (radiazioni cosmiche), dal sistema solare (radiazioni solari) e dal sottosuolo (radiazioni telluriche). Le radiazioni provenienti dal sottosuolo incidono sull’Uomo sia direttamente sia indirettamente.

L’azione diretta della radioattività può manifestarsi sotto forma di gas, come nel caso del radon, o sotto forma di radiazioni alfa, beta, gamma: quest’ultima, in particolare, è la più importante poiché penetra maggiormente nel corpo della persona.

“Infatti, per bloccare la radiazione alfa è sufficiente un foglio di carta, per la beta serve un foglio di alluminio o un grosso pezzo di legno, mentre per bloccare la radiazione gamma occorre il piombo oppure innovativi sistemi di radioprotezione”.

Radiazioni più o meno conosciute

L’azione indiretta della radiazione si manifesta attraverso l’impiego in edilizia di alcuni materiali da costruzione come tufo, granito, cementi, ecc. Le radiazioni naturali, essendo di tipo ionizzante, sono sicuramente cancerogene e, infatti, anche la IARC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro) con sede a Lione (Francia) classifica questo tipo di radiazione in Classe I , ossia sicuramente cancerogena (come il benzene, l’amianto, ecc.).

È ovvio che maggiore è la dose di radioattività che la persona subisce nel tempo e maggiore è il rischio di contrarre patologie anche di tipo degenerativo , compreso il cancro.

Alcune radiazioni naturali sono ben conosciute: per esempio, tutti sono a conoscenza dei raggi UV provenienti dal sole (radiazioni solari), o della radiazione tellurica contenuta nel gas radon.

Al contrario, pochi conoscono i “muoni”, raggi gamma provenienti dal sole, e ancora meno persone hanno mai sentito parlare di radiazioni telluriche come quelle generate da radio226, polonio210 (che sono decadimenti di uranio e torio), stronzio87, cesio133 e potassio40 (generati direttamente dal terreno).

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